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MONO
Viale Hanoi, 20
Pontassieve ( FI )

Uno spazio che porta nel nome la propria contraddizione.

Mono nasce dall’incontro tra Giovanni Antignano e Matteo Salvadori. Ha sede a Pontassieve ( Firenze ), in uno spazio industriale. È casa di mondi diversi: dialogano, si confrontano, a volte entrano in conflitto, si sporcano.

Sono modi di guardare, prima di tutto. La contraddizione tra loro non si corregge. È la condizione da cui nascono le domande più interessanti.

Nessuno guarda da fuori. I linguaggi dell’arte, del progetto, della riflessione non descrivono il reale: ne innescano una versione, la mettono in circolo, e da lì si riparte a guardare.
Mono fa mondi, e poi li abita per vedere cosa succede.

Studio, galleria, workspace, laboratorio. Mostre, workshop, incontri, listening session, senza gerarchia tra il progettuale, il visuale, il politico.

Dentro Mono lavorano progetti autonomi, ognuno con la propria voce.

Mono è plurale.



A space that carries its own contradiction in its name.

Mono comes out of the meeting between Giovanni Antignano and Matteo Salvadori. It is based in Pontassieve, near Florence, in an industrial space. It is home to different worlds: they talk, they argue, sometimes they clash, they get dirty.

They are ways of looking, first of all. The contradiction between them is not something to fix. It is the condition that produces the most interesting questions.

No one looks from the outside. The languages of art, design, and thought do not describe the real: they set off a version of it, put it into circulation, and from there you start looking again.

Mono makes worlds, then inhabits them to see what happens.

Studio, gallery, workspace, laboratory. Exhibitions, workshops, talks, listening sessions, with no hierarchy between the designed, the visual, the political.

Inside Mono, autonomous projects are at work, each with its own voice.

Mono is plural.